LA FABI CELEBRA LA FESTA DEL LAVORO CITANDO ADRIANO OLIVETTI

LA FABI CELEBRA LA FESTA DEL LAVORO CITANDO ADRIANO OLIVETTI

In occasione della ricorrenza del 1 maggio, la Federazione ricorda una delle tante “massime” dell’’illuminato imprenditore: “Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti un tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo”

LA FABI CELEBRA LA FESTA DEL LAVORO CITANDO ADRIANO OLIVETTI

La Fabi celebra la festa del lavoro, in occasione della ricorrenza del 1 maggio, citando l’imprenditore Adriano Olivetti: “Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti un tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo”.

Roma, 1 maggio 2021

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

VACCINI AI BANCARI SOLO SU BASE VOLONTARIA

VACCINI AI BANCARI SOLO SU BASE VOLONTARIA

Nuovo verbale d’accordo tra la Fabi e gli altri sindacati con l’Abi per il piano di vaccinazioni nelle banche: privacy tutelata per le manifestazioni di interesse dei dipendenti. Le aziende tuteleranno la riservatezza e la non discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Confermate le misure per le esigenze genitoriali e per i lavoratori fragili. Assemblee del personale ancora da remoto

VACCINI AI BANCARI SOLO SU BASE VOLONTARIA

Vaccini ai bancari solo su base volontaria. È questa la novità principale contenuta in un nuovo verbale d’accordo firmato oggi dalla Fabi e gli altri sindacati con l’Abi per il piano di vaccinazioni nelle banche. «La realizzazione del percorso di somministrazione dei vaccini da parte delle imprese ai propri dipendenti avverrà nel pieno rispetto della scelta volontaria rimessa esclusivamente alla singola lavoratrice e al singolo lavoratore» si legge nell’accordo.

 

Con l’intesa di oggi si stabilisce anche che verrà assicurata la tutela della privacy per le manifestazioni di interesse dei dipendenti in relazione alle vaccinazioni. Dal canto loro, gli istituti di credito tuteleranno la riservatezza e la non discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori. «La raccolta delle manifestazioni d’interesse dei lavoratori alla somministrazione del vaccino in azienda è essenziale per favorire una pronta e rapida realizzazione della campagna vaccinale nei luoghi di lavoro. I datori di lavoro garantiranno la tutela della riservatezza e non discriminazione delle lavoratrici e dei lavoratori» si legge ancora nell’accordo.

Con l’accordo vengono confermate, inoltre, le misure per le esigenze genitoriali e per i lavoratori fragili. L’Abi e i sindacati hanno condiviso, poi, che le assemblee del personale saranno ancora da remoto.

Roma, 30 aprile 2021

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

«PRESSIONI COMMERCIALI, RICATTO DELLE BANCHE AI LAVORATORI»

«PRESSIONI COMMERCIALI, RICATTO DELLE BANCHE AI LAVORATORI»

Sole 24 ore, Startmag e le principali agenzie di stampa nazionali riprendono l’intervento del Segretario generale Fabi durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su “Covid e fusioni: come cambia il settore bancario”.

«PRESSIONI COMMERCIALI, RICATTO DELLE BANCHE AI LAVORATORI»

Nella conferenza di ieri, organizzata dalla Fabi all’interno del ciclo di incontri “La primavera nelle banche”, Lando Maria Sileoni ha messo in luce le principali problematiche del settore del credito in questo contesto storico: prime fra tutte, l’annosa questione delle pressioni commerciali e l’urgenza di un’Abi forte a livello politico che si ponga fermamente nei confronti della Bce nella difesa delle piccole e medie banche.

 

Banche: Sileoni, serve un’Abi forte o strapotere grandi Per difendere piccole e medie (ANSA) – ROMA, 29 APR – “Nei prossimi mesi il settore bancario italiano cambiera’ profondamente e radicalmente pelle”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su “Covid e fusioni: come cambia il settore bancario” dove osserva come “”serve un’Abi che continui a difendere le piccole e medie banche che altrimenti verranno schiacciate dai grandi gruppi bancari con la benedizione della stessa Bce”, ” un’Abi particolarmente forte a livello politico, granitica. Serve un’Abi non condizionata dai grandi gruppi bancari e se lo faranno metteranno, dopo la sua scadenza naturale, un loro presidente, cosi’ almeno terminera’ questa ambiguita’. .Sileoni ha quindi elencato alcune delle sfide: “Smart working, digitale, almeno cinque grandi gruppi bancari, competizione sfrenata fra loro, pressioni commerciali sulle lavoratrici e sui lavoratori, le norme Eba (conti correnti in rosso e crediti deteriorati), la posizione della Bce sulle aggregazioni in Italia e in Europa, i tassi negativi sui conti correnti con saldo attivo, il rinnovo del contratto nazionale che scade a dicembre 2022, la trasformazione delle banche in assicurazioni, le fabbriche prodotto (chi ce l’ha e chi se le fara’), l’arrivo di Orcel al posto di Mustier in Unicredit, la sopravvivenza (perche’ di questo realmente si tratta) delle piccole e medie banche che, come spesso ci siamo detti, sopravvivranno soprattutto quelle che operano in territori economici importanti” ha osservato Sileoni aggiungendo che “questi argomenti, compresi le aggregazioni fra le banche, sono regolamentati dalle leggi, dal contratto nazionale di lavoro, dallo statuto dei lavoratori, ma, per non assistere all’anarchia del settore, che e’ gia’ purtroppo iniziata”. (ANSA). DOA 29-APR-21 16:24 NNNN

BANCHE: SILEONI, ‘SERVE ABI FORTE E NON CONDIZIONATA CONTRO ANARCHIA SETTORE’** = ‘che difenda istituti medi e piccoli, altrimenti saranno schiacciati da grandi con benedizione Bce’ Roma, 29 apr. (Adnkronos) – “Per non assistere a un’anarchia del settore, che è già purtroppo iniziata, serve un’Abi forte a livello politico, granitica, non condizionata dai grandi gruppi bancari”. Così Lando Maria SILEONI, segretario generale della Fabi, nel suo intervento all’evento ‘Covid e fusioni: come cambia il settore bancario’ organizzato dal sindacato. “Serve Un’Abi che difenda le banche piccole e medie – ha aggiunto – e che difenda la clientela come fatto fino ad ora brillantemente e che si faccia sentire dalla classe politica, altrimenti saranno schiacciate dalle più grandi, con la benedizione della stessa Bce”, ha aggiunto SILEONI. (Mat/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 29-APR-21 15:19 NNNN

Banche: Sileoni (Fabi), da qui a fine anno grandi novita’ per sistema, serve Abi forte Roma, 29 apr – (Nova) – Da qui alla fine dell’anno grandi novita’ per il sistema bancario. Lo ha voluto ribadire questo pomeriggio Lando Maria Sileoni, segretario generale di Fabi, nel corso di un evento online a cui partecipa anche il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. Fra le grandi questioni dei prossimi mesi, ha ricordato, ci sara’ anche “la nascita di 5 grandi gruppi bancari da oggi al 31 dicembre; la posizione della Bce; i dazi negativi sui conti correnti con saldo attivo; il rinnovo del contratto nazionale dei bancari; il mondo del credito cooperativo in ansia, la trasformazione delle banche in negozi finanziari ed in assicurazioni; la concorrenza delle poste, le esternalizzazioni selvagge, e l’uso improprio dello smart working”. Sileoni, ha poi ricordato che “questi argomenti, comprese le aggregazioni fra le banche, sono regolati dalle leggi e dallo statuto dei lavoratori ma per non assistere all’anarchia del settore serve un Abi particolarmente forte, granitica, non condizionata dai grandi gruppi bancari e che difenda i piccoli gruppi bancari e la clientela”, ha aggiunto. (Rin) NNNN

BANCHE: SILEONI (FABI), ‘DAVANTI AD ANARCHIA ALCUNI ISTITUTI DOVREMO A REAGIRE’ = ‘rapporto con Abi e con maggior parte gruppi costruttivo e positivo’ Roma, 29 apr. (Adnkronos) – “Il nostro rapporto con l’Abi, con lei e con la maggior parte dei gruppi bancari è stato sempre costruttivo e positivo e le riconosciamo anche una positiva sensibilità sociale, ma, giunti a questo punto, dove l’anarchia e il menefreghismo di alcuni gruppi bancari, purtroppo, regna, dovremo reagire. A modo nostro”. Lo ha detto Lando Maria SILEONI, segretario generale della Fabi, rivolgendosi al presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, nel corso del suo intervento all’evento ‘Covid e fusioni: come cambia il settore bancario’ organizzato dal sindacato. (Mat/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 29-APR-21 15:28 NNNN

Banche: Sileoni, settore cambiera’ profondamente = (AGI) – Roma, 29 apr. – “Nei prossimi mesi il settore bancario italiano cambiera’ profondamente e radicalmente pelle”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su “Covid e fusioni: come cambia il settore bancario”. “Smart working, digitale, almeno cinque grandi gruppi bancari, competizione sfrenata fra loro, pressioni commerciali sulle lavoratrici e sui lavoratori, le norme Eba (conti correnti in rosso e crediti deteriorati), la posizione della Bce sulle aggregazioni in Italia e in Europa, i tassi negativi sui conti correnti con saldo attivo, il rinnovo del contratto nazionale che scade a dicembre 2022, il mondo del credito cooperativo in ansia e in agitazione con la probabile nascita di un gruppo unico, il contratto nazionale delle Vcc da rinnovare che riguarda 35.000 lavoratori, la trasformazione delle banche in negozi finanziari, la trasformazione delle banche in assicurazioni, le fabbriche prodotto (chi ce l’ha e chi se le fara’), l’arrivo di Orcel al posto di Mustier in Unicredit, la sopravvivenza (perche’ di questo realmente si tratta) delle piccole e medie banche che, come spesso ci siamo detti, sopravvivranno soprattutto quelle che operano in territori economici importanti, la concorrenza delle Poste, le esternalizzazioni selvagge, l’utilizzo improprio dello smart working solo per abbattere i costi, la difesa dei posti di lavoro, la difesa del nostro ammortizzatore sociale che e’ il fondo esuberi, l’occupazione giovanile e cosi’ via”, ha osservato Sileoni. (AGI)Mau (Segue) 291540 APR 21 NNNN

Banche: Sileoni, settore cambiera’ profondamente (2)= (AGI) – Roma, 29 apr. – Secondo il leader della Fabi, “questi argomenti, compresi le aggregazioni fra le banche, sono regolamentati dalle leggi, dal contratto nazionale di lavoro, dallo statuto dei lavoratori, ma, per non assistere all’anarchia del settore, che e’ gia’ purtroppo iniziata. Serve, insomma, un’Abi particolarmente forte a livello politico, granitica. Serve un’Abi non condizionata dai grandi gruppi bancari e se lo faranno metteranno, dopo la sua scadenza naturale, un loro presidente, cosi’ almeno terminera’ questa ambiguita’. Serve un’Abi che continui a difendere le piccole e medie banche che altrimenti verranno schiacciate dai grandi gruppi bancari con la benedizione della stessa Bce”, ha concluso Sileoni. (AGI)Mau 291540 APR 21 NNNN

Banche, Sileoni: In prossimi mesi settore cambierà profondamente Milano, 29 apr. (LaPresse) – “Nei prossimi mesi il settore bancario italiano cambierà profondamente e radicalmente pelle”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su ‘Covid e fusioni: come cambia il settore bancario’. “Smart working, digitale, almeno cinque grandi gruppi bancari, competizione sfrenata fra loro, pressioni commerciali sulle lavoratrici e sui lavoratori, le norme Eba (conti correnti in rosso e crediti deteriorati), la posizione della Bce sulle aggregazioni in Italia e in Europa, i tassi negativi sui conti correnti con saldo attivo, il rinnovo del contratto nazionale che scade a dicembre 2022, il mondo del credito cooperativo in ansia e in agitazione con la probabile nascita di un gruppo unico, il contratto nazionale delle bcc da rinnovare che riguarda 35.000 lavoratori, la trasformazione delle banche in negozi finanziari, la trasformazione delle banche in assicurazioni, le fabbriche prodotto (chi ce l’ha e chi se le farà), l’arrivo di Orcel al posto di Mustier in Unicredit, la sopravvivenza (perché di questo realmente si tratta) delle piccole e medie banche che, come spesso ci siamo detti, sopravvivranno soprattutto quelle che operano in territori economici importanti, la concorrenza delle Poste, le esternalizzazioni selvagge, l’utilizzo improprio dello smart working solo per abbattere i costi, la difesa dei posti di lavoro, la difesa del nostro ammortizzatore sociale che è il fondo esuberi, l’occupazione giovanile e così via”, ha continuato Sileoni.(Segue) ECO NG01 fct 291541 APR 21

Banche, Sileoni: In prossimi mesi settore cambierà profondamente-2- Milano, 29 apr. (LaPresse) – “Questi argomenti, compresi le aggregazioni fra le banche, sono regolamentati dalle leggi, dal contratto nazionale di lavoro, dallo statuto dei lavoratori, ma, per non assistere all’anarchia del settore, che è già purtroppo iniziata. Serve, insomma, un’Abi particolarmente forte a livello politico, granitica. Serve un’Abi non condizionata dai grandi gruppi bancari e se lo faranno metteranno, dopo la sua scadenza naturale, un loro presidente, così almeno terminerà questa ambiguità. Serve un’Abi che continui a difendere le piccole e medie banche che altrimenti verranno schiacciate dai grandi gruppi bancari con la benedizione della stessa Bce”, ha concluso Sileoni. ECO NG01 fct 291541 APR 21

Banche, Sileoni: Obiettivi commerciali esasperati, danni a clienti Milano, 29 apr. (LaPresse) – “Abbiamo sottoscritto con l’Abi un importante accordo, inserito nel contratto nazionale, per gestire ed eliminare le pressioni commerciali. Cioè quegli obiettivi commerciali piuttosto esasperati che i gruppi bancari pretendono di raggiungere, utilizzando metodi e comportamenti al limite del ricatto verso i lavoratori. Mentre io parlo, migliaia di nostri colleghi soffrono problemi di salute, problemi psicologi e fisici, proprio per la pressione, accompagnata da pessime maniere, che vengono esercitate su di loro”. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su ‘Covid e fusioni: come cambia il settore bancario’. “Quell’accordo in alcuni gruppi bancari – ha aggiunto è riuscito ad ammortizzare il problema, in altri, invece, non è stato mai volutamente applicato perché i responsabili sindacali di qualche grande gruppo bancario se ne sono sempre lavati le mani, non volendo affrontare, là dove nascono, nei territori, quelle pressioni verso i lavoratori che di fatto mettono in serio rischio anche quella clientela che acquista prodotti finanziari”.(Segue) ECO NG01 fct 291548 APR 21

Banche, Sileoni: Obiettivi commerciali esasperati, danni a clienti-2- Milano, 29 apr. (LaPresse) – Per Sileoni “questo tema, se non sarà estirpato, lo porteremo a conoscenza delle massime autorità finanziarie anche a livello europeo, facendo nomi e cognomi, interessando anche il Parlamento italiano oltre che quello europeo perché a rischio non sono solo i lavoratori bancari, ma la stessa clientela e le stesse aziende e i risparmi degli italiani, tutelati dalla Costituzione”. “Per tutti questi argomenti, dal mio punto di vista, serve un’Abi forte politicamente, che faccia rispettare il contratto nazionale e che convinca i grandi gruppi bancari che certe pressioni e certi personaggi non solo arrecano danni ai lavoratori, ma alle stesse aziende. È lecito che ogni gruppo bancario, che ogni banca si ponga degli obiettivi commerciali, ma sono illeciti, invece, comportamenti e ricatti, anche economici come, mentre le sto parlando, stanno accadendo”, ha concluso Sileoni. ECO NG01 fct 291548 APR 21

Speciale infrastrutture: Sileoni (Fabi), da banche altri 200 miliardi per sostenere Pnrr Roma, 29 apr – (Nova) – Ai 220 miliardi di euro del Pnrr, le banche potrebbero aggiungere altri 200 miliardi di finanziamenti collegati ai progetti del governo. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, durante la trasmissione Coffee Break in onda su La7. “Dal punto di vista della quantita’, insomma – ha sottolineato – i fondi non sono pochi. La differenza, rispetto agli sprechi del passato, la fara’ la qualita’ dell’investimento e la rapidita’ e l’esecuzione dei progetti e questo vale in tutti gli ambiti: il Sud, la scuola, la sanita’, la transizione digitale, l’ambiente e le infrastrutture. La mia valutazione del Recovery Plan e’ molto positiva, soprattutto su alcune cose fondamentali: digitale, transizione ecologica e istruzione. E’ un pezzo di un piano di rilancio del nostro Paese: il Pnrr (Piano nazionale di riprese e resilienza) e’ un tassello, nei prossimi cinque, sei anni l’Italia potra’ investire il doppio o il triplo se consideriamo tutti gli investimenti pubblici statali e i fondi europei. Le sfide sono: la regia unica, la trasparenza, la realizzazione, la semplificazione. E poi – ha osservato – sara’ fondamentale difendere le decisioni che spesso vengono bloccate o impugnate, da soggetti pubblici e privati. Poi bisognera’ scatenare le energie della pubblica amministrazione e dei privati. La pubblica amministrazione deve essere uno stimolo fondamentale, ma molto possono fare le imprese e il no-profit: le leggi in questo senso gia’ ci sono. Ma le vere riforme vanno finanziate e spinte. La ripartizione dei soldi del Recovery Fund e’ destinata comunque a creare polemiche, a dividere perche’ alla base di molti partiti, nel loro Dna c’e’ la volonta’ di dividersi e comunque gli scontenti ci saranno sempre”, ha aggiunto Sileoni. (Com) NNNN

LE NOTIZIE DI ECONOMIA DELLE 17-4- Roma, 29 apr. (LaPresse) – BANCHE, SILEONI: IN PROSSIMI MESI SETTORE CAMBIERÀ PROFONDAMENTE – ‘Nei prossimi mesi il settore bancario italiano cambierà profondamente e radicalmente pelle’. Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria SILEONI, durante il dibattito online con il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, su ‘Covid e fusioni: come cambia il settore bancario’ INPS AVVISA UTENTI: IN CORSO TENTATIVI DI TRUFFA TRAMITE PHISHING – L’Inps avvisa tutti i suoi utenti che ‘sono in corso tentativi di truffa tramite e-mail di phishing che, sfruttando apparenti comunicazioni da parte dell’Istituto, invitano a scaricare bollettini di versamento precompilati o link cliccabili per ricevere il rimborso di contributi versati in eccesso.(segue) ECO NG01 fct/taw 291702 APR 21

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

LO SMART WORKING È L’ANTICAMERA DELL’OUTSOURCING»

LO SMART WORKING È L’ANTICAMERA DELL’OUTSOURCING»

Su Libero l’intervento integrale del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, all’evento online di ieri su digitale e smart working. In primo piano, il rischio outsourcing, vale a dire le esternalizzazioni: «Lo smart working, se mal utilizzato, può diventare l’anticamera dell’outsourcing con un impatto negativo sull’occupazione»

«LO SMART WORKING È L’ANTICAMERA DELL’OUTSOURCING»

Su Libero l’intervento integrale del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, all’evento online di ieri su digitale e smart working. In primo piano, il rischio outsourcing, vale a dire le esternalizzazioni: «Lo smart working, se mal utilizzato, può diventare l’anticamera dell’outsourcing con un impatto negativo sull’occupazione»

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

SMART WORKING E DIGITALIZZAZIONE SUL TAVOLO FABI-BANCHE

SMART WORKING E DIGITALIZZAZIONE SUL TAVOLO FABI-BANCHE

Ultimo appuntamento con i capi del personale dei Gruppi bancari per discutere l’organizzazione del lavoro nel periodo della pandemia, ma anche quale sarà il futuro del cosiddetto lavoro da casa.

SMART WORKING E DIGITALIZZAZIONE SUL TAVOLO FABI-BANCHE

Il ciclo di incontri Fabi “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione” arriva a metà percorso con questo quinto dibattito al quale hanno partecipato Andrea Merenda, chief operating officer Banca Popolare di Bari; Paolo Sacco, chief operating officer Gruppo Carige; Pasquale Del Buono, responsabile welfare e relazioni sindacali Cassa Centrale Banca Gruppo Bancario; Massimiliano Calvi, responsabile relazioni sindacali Gruppo Bancario Iccrea; Gianfranco Mosaico, coordinatore Fabi Banca Popolare di Bari; Alessandro Mutini, coordinatore Fabi Gruppo Carige; Domenico Mazzucchi, coordinatore Fabi Cassa Centrale Banca; Piergiuseppe Mazzoldi, coordinatore Fabi Iccrea; Ulrich Untersulzner, coordinatore Fabi Raiffeisen e Lando Maria Sileoni, segretario generale Fabi.

 

«Oggi parleremo dei due lasciti della pandemia: digitale e smart working tra opportunità e problematiche» con queste parole Frediano Finucci, caporedattore TgLa7 e moderatore del dibattito ha introdotto il confronto subito dopo il monologo interpretato da Riccardo Pieretti.

«Smart working e digitale – ha detto Sileoni- rappresentano per alcuni l’ideale soluzione, a portata di mano, per intestarsi cambiamenti solo di facciata che riempiranno le tasche delle banche, degli azionisti e delle società di consulenza. Un’introduzione nel settore bancario misurata e mirata di smart working e digitale, invece, potrebbe garantire dei positivi risultati se da un lato si rispettasse, nello smart working, la volontarietà del lavoratore, e se, dall’altro lato, nel digitale, si mantenesse un rapporto di assistenza e di consulenza della clientela tutto centrato sulla relazione personale, sul buon senso e sulla disponibilità. Il contratto nazionale deve necessariamente riacquistare quel ruolo di garanzia regolamentando il rapporto tra banca e banca e tutelando al massimo lavoratrici e lavoratori del settore».

«La nostra esperienza in Carige – ha detto Paolo Sacco, chief operating officer Gruppo Carige – è stata quella di uno sviluppo repentino dello smart working durante la pandemia. Abbiamo compreso che ognuno ha le proprie abitudini in relazione al lavoro che fa e ci siamo resi conto delle difficoltà e delle competenze da sviluppare. Per noi una logica di totale ricorso allo smart working non sussiste, perché è imprescindibile la relazione diretta e umana».

«Noi – ha detto Pasquale Del Buono, responsabile welfare e relazioni sindacali Cassa Centrale Banca Gruppo Bancario – abbiamo fatto scegliere manager e collaboratori sulla base delle diverse esigenze di servizio e preferenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro accompagnando questa diversa e nuova fase fornendo degli strumenti di carattere organizzativo e relazionale».

«Dobbiamo fare riflessioni a bocce ferme – ha detto Massimiliano Calvi, responsabile relazioni sindacali Gruppo Bancario Iccrea – e ricordo grandissima pressione anche da parte di sindacati per incrementare questo strumento, ma ora bisogna ragionare con calma per capire pro e contro. Ci sono dei vantaggi nella digitalizzazione, ma anche tanti svantaggi ed è comunque un indebolimento delle relazioni: un argomento fondamentale per il nostro lavoro».

«Lo smart working – ha detto Andrea Merenda, chief operating officer Banca Popolare di Bari – deve accorciare le distanze e accompagnare l’evoluzione tra dimensione fisica e digitale. Cosa che fin qui non è oggettivamente stata fatta. Il tavolo sindacale che ha sempre dimostrato di essere innovativo e lungimirante deve continuare a guidare questi processi».

«Queste sono opportunità di confronto importantissime. Per il nostro istituto – ha detto Gianfranco Mosaico, coordinatore Fabi Banca Popolare di Bari – è stato un anno difficile e l’avvio dell’utilizzo dello smart working ha coinciso con l’inizio della pandemia consentendo anche ai colleghi più fragili di continuare a lavorare. Ma c’è anche il lato oscuro di questa rivisitazione del modello di business: ed è la chiusura delle filiali che impatta in maniera eccessiva sulla realtà sociale specialmente al sud».

«Abbiamo vissuto l’introduzione massiccia dello smart working – ha detto Alessandro Mutini, coordinatore Fabi Gruppo Carige – come risposta ad una situazione imprevista. Non è stata una passeggiata e alcuni aspetti sono stati oggetto di discussione tra noi e la banca: come chi doveva mettere a disposizione i mezzi e la rete per lavorare a distanza. Abbiamo rispettato le indicazioni governative, ma chiarendo da subito che non avremmo confermato e sostenuto lo smart working così per come è stato applicato fino ad ora».

«È diverso lavorare in filiale davanti alla clientela o nelle direzioni generali – ha detto Domenico Mazzucchi, coordinatore Fabi Cassa Centrale Banca – e andando avanti tutto sta nel capire come sarà affrontata la tematica del lavoro agile per continuare a garantire la presenza sul territorio e il confronto continuo e costante, vero valore aggiunto».

«Lo smart working – ha detto Piergiuseppe Mazzoldi, coordinatore Fabi Iccrea – è stato applicato per mantenere il distanziamento, ma da qui in poi va gestito e costruito un percorso ricordando che bisogna digitalizzare tutto il sistema per garantire un lavoro davvero smart e funzionale. Quello che abbiamo visto fino ad ora è solo il continuo adattamento del lavoratore a nuove esigenze».

«Da noi è stato fatto telelavoro: lo smart working è un’altra cosa. Ma abbiamo anche riscontrato – ha detto Ulrich Untersulzner, coordinatore Fabi Raiffeisen – soddisfazione, da parte di alcuni lavoratori, relativamente alla possibilità di lavorare da casa. Ovvio è che la volontarietà debba essere il pilastro, finita la pandemia, per regolamentare questo tipo di organizzazione del lavoro. Se così non sarà faremo battaglia».

«Con la scusa della crisi economico-finanziaria e della pandemia sta avvenendo di tutto – ha detto Sileoni – e il settore sembra svincolato da ogni forma di buon senso. Il sindacato combatterà e si opporrà a ogni prevaricazione sia essa diretta o indiretta» ha concluso il segretario generale FABI che ha ricordato come questi incontri siano fondamentali per un dialogo e per un confronto sereno e costruttivo fra chi rappresenta i lavoratori e chi rappresenta le banche soprattutto a livello sindacale.

L’evento, trasmesso in diretta streaming su www.fabi.it e sul profilo Facebook della Federazione autonoma bancari italiani, sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 1 maggio alle 13.30.

 

Roma, 27 aprile 2021

L’intervento integrale del segretario generale, Lando Maria Sileoni.

Gli highlights dell’evento pubblico organizzato in diretta streaming dalla Fabi il 27 aprile 2021.

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

«GLI INTERESSI NEGATIVI SUL CONTO CORRENTE SONO UNA VERGOGNA»

«GLI INTERESSI NEGATIVI SUL CONTO CORRENTE SONO UNA VERGOGNA»

Sul Corriere della Sera e sul Corriere.it le dichiarazioni del segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, dopo la conferenza online del 27 aprile dedicata a digitale e smart working organizzata dalla Federazione e trasmessa in diretta streaming

«GLI INTERESSI NEGATIVI SUL CONTO CORRENTE SONO UNA VERGOGNA»

Sul Corriere della Sera e sul Corriere.it le dichiarazioni del segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, dopo la conferenza online del 27 aprile dedicata a digitale e smart working organizzata dalla Federazione e trasmessa in diretta streaming

 

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

COVID E FUSIONI IN BANCA, DIBATTITO ONLINE GIOVEDÌ 29 APRILE

COVID E FUSIONI IN BANCA, DIBATTITO ONLINE GIOVEDÌ 29 APRILE

Sesto incontro del ciclo di eventi pubblici organizzato dalla Federazione. Al centro i cambiamenti nel settore bancario alla luce dei nuovi assetti e dell’emergenza sanitaria. Prima parte: con Lando Maria Sileoni ci saranno Antonio Patuelli (Abi), Gabriele Capolino (Milano Finanza), Laura Serafini (Sole 24 Ore), Gianluca Paolucci (La Staampa), Nicola Saldutti (Corriere della Sera); seconda parte con Paul Gasser (Federazione Raiffeisen), Fabio Scola e Ulrich Untersulzner. Presenta Giuseppe De Filippi (Tg5). L’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook e su www.fabi.it

COVID E FUSIONI IN BANCA, DIBATTITO ONLINE GIOVEDÌ 29 APRILE

“Covid e fusioni: come cambia il settore bancario” è il titolo del sesto evento organizzato dalla Fabi, in programma giovedì 29 aprile (15.00-16.30) che sarà trasmesso in diretta streaming su www.fabi.it e sul profilo Facebook della Federazione autonoma bancari italiani. L’appuntamento rientra nel ciclo di dibattiti, promosso dalla Fabi “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione”. L’evento di giovedì sarà diviso in un due parti: dalle 15.00 alle 16.00 il Segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, si confronterà con il Presidente Abi, Antonio Patuelli. Ad accendere il dibattito il direttore di Milano Finanza, Gabriele Capolino, Laura Serafini del Sole 24 Ore, Gianluca Paolucci per La Stampa e Nicola Saldutti del Corriere della Sera. A moderare, Giuseppe De Filippi, vicedirettore del Tg5.

 

Nella seconda parte, a partire dalle 16.00, Sileoni ospita Paul Gasser, Direttore Generale delle Federazione Raiffeisen. Ad affiancarlo nel dibattito il segretario nazionale Fabi per Raiffeisen, Fabio Scola, e il coordinatore Ulrich Untersulzner. L’intera puntata sarà poi in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) domenica 2 maggio alle ore 21.00.

 

Quello di giovedì è il sesto appuntamento della serie di dibattiti pubblici (tutti della durata di 90 minuti) nei quali si affrontano tutti i gli argomenti più importanti e i temi di grande attualità: fondi pensione e previdenza complementare, smart working, pandemia, digitale e nuove tecnologie, le pressioni commerciali, i rapporti delle banche con imprese, famiglie e territori, il ruolo degli istituti di credito per la ripresa economica, le fusioni e le acquisizioni, il futuro del settore bancario in Italia e in Europa. Con giornalisti ed editorialisti, ospiti esperti del settore, vertici delle banche, capi del personale e delle relazioni sindacali, segretari generali delle organizzazioni sindacali, coordinatori di gruppo e i rappresentanti Fabi nei fondi pensione.

 

Roma, 27 aprile 2021

Sesto incontro del ciclo di eventi pubblici organizzato dalla Federazione. Al centro i cambiamenti nel settore bancario alla luce dei nuovi assetti e dell’emergenza sanitaria. Prima parte: con Lando Maria Sileoni ci saranno Antonio Patuelli (Abi), Gabriele Capolino (Milano Finanza), Laura Serafini (Sole 24 Ore), Gianluca Paolucci (La Staampa), Nicola Saldutti (Corriere della Sera); seconda parte con Paul Gasser (Federazione Raiffeisen), Fabio Scola e Ulrich Untersulzner. Presenta Giuseppe De Filippi (Tg5). L’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook e su www.fabi.it

COVID E FUSIONI IN BANCA, DIBATTITO ONLINE GIOVEDÌ 29 APRILE

“Covid e fusioni: come cambia il settore bancario” è il titolo del sesto evento organizzato dalla Fabi, in programma giovedì 29 aprile (15.00-16.30) che sarà trasmesso in diretta streaming su www.fabi.it e sul profilo Facebook della Federazione autonoma bancari italiani. L’appuntamento rientra nel ciclo di dibattiti, promosso dalla Fabi “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione”. L’evento di giovedì sarà diviso in un due parti: dalle 15.00 alle 16.00 il Segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, si confronterà con il Presidente Abi, Antonio Patuelli. Ad accendere il dibattito il direttore di Milano Finanza, Gabriele Capolino, Laura Serafini del Sole 24 Ore, Gianluca Paolucci per La Stampa e Nicola Saldutti del Corriere della Sera. A moderare, Giuseppe De Filippi, vicedirettore del Tg5.

 

Nella seconda parte, a partire dalle 16.00, Sileoni ospita Paul Gasser, Direttore Generale delle Federazione Raiffeisen. Ad affiancarlo nel dibattito il segretario nazionale Fabi per Raiffeisen, Fabio Scola, e il coordinatore Ulrich Untersulzner. L’intera puntata sarà poi in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) domenica 2 maggio alle ore 21.00.

 

Quello di giovedì è il sesto appuntamento della serie di dibattiti pubblici (tutti della durata di 90 minuti) nei quali si affrontano tutti i gli argomenti più importanti e i temi di grande attualità: fondi pensione e previdenza complementare, smart working, pandemia, digitale e nuove tecnologie, le pressioni commerciali, i rapporti delle banche con imprese, famiglie e territori, il ruolo degli istituti di credito per la ripresa economica, le fusioni e le acquisizioni, il futuro del settore bancario in Italia e in Europa. Con giornalisti ed editorialisti, ospiti esperti del settore, vertici delle banche, capi del personale e delle relazioni sindacali, segretari generali delle organizzazioni sindacali, coordinatori di gruppo e i rappresentanti Fabi nei fondi pensione.

 

Roma, 27 aprile 2021

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

DIGITALE E SMART WORKING, DIBATTITO APERTO TRA FABI E BANCHE

DIGITALE E SMART WORKING, DIBATTITO APERTO TRA FABI E BANCHE

Martedì 27 ultimo appuntamento con i capi del personale dei Gruppi bancari con cui il sindacato sta discutendo l’organizzazione del lavoro nel periodo della pandemia, ma anche quale sarà in futuro il metodo e i limiti di applicazione del cosiddetto lavoro da casa. A questo quinto appuntamento con il ciclo di incontri Fabi “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione” partecipano Merenda (Pop. Bari), Sacco (Carige), Del Buono (Cassa Centrale Banca) e Calvi (Iccrea). Presenta Frediano Finucci (TgLa7). L’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook e su www.fabi.it.

DIGITALE E SMART WORKING, DIBATTITO APERTO TRA FABI E BANCHE

Un altro appuntamento con “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione” il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla Fabi. Martedì 27 la Fabi chiude il cerchio con i capi del personale dei maggiori Gruppi bancari per l’ultima parte di “Digitale e smart working in banca”. L’evento, che si terrà dalle ore 15.00 alle 16.30, sarà trasmesso in diretta streaming su www.fabi.it e sulla pagina Facebook Fabi. All’appuntamento parteciperanno Andrea Merenda (Pop. Bari), Paolo Sacco (Carige), Pasquale Del Buono (Cassa Centrale Banca), e Massimiliano Calvi (‎Iccrea); per la Fabi Gianfranco Mosaico, Alessandro Mutini, Domenico Mazzucchi, Piergiuseppe Mazzoldi, Ulrich Untersulzner e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (caporedattore TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 1° maggio alle 13.30.

 

Con martedì sono cinque gli appuntamenti della serie di dibattiti pubblici (tutti di 90 minuti) nei quali saranno affrontati gli argomenti più importanti e i temi di grande attualità: fondi pensione e previdenza complementare, smart working, pandemia, digitale e nuove tecnologie, le pressioni commerciali, i rapporti delle banche con imprese, famiglie e territori, il ruolo degli istituti di credito per la ripresa economica, le fusioni e le acquisizioni, il futuro del settore bancario in Italia e in Europa. Parteciperanno i segretari generali delle organizzazioni sindacali, i capi del personale e i responsabili delle relazioni sindacali dei principali gruppi bancari, i rappresentanti Fabi nei fondi pensione, i segretari nazionali e i coordinatori di gruppo Fabi, giornalisti ed editorialisti, i grandi esperti del settore bancario, i vertici delle banche.

Roma, 23 aprile 2021

BANCHE: FABI, DIBATTITO COI GRUPPI SU DIGITALE E SMART WORKING = Roma, 25 apr. (Adnkronos) – Quinto appuntamento con ”La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione”, il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla FABI. Martedì la FABI incontra i capi del personale dei gruppi bancari, per l’ultima parte di ”Digitale e smart working in banca”. L’evento si terrà dalle ore 15.00 alle 16.30, e sarà trasmesso in diretta streaming su www.FABI.it e sulla pagina Facebook FABI. All’appuntamento parteciperanno Andrea Merenda (chief operating officer Banca Popolare di Bari), Paolo Sacco (chief operating officer Carige), Pasquale Del Buono (responsabile welfare e relazioni sindacali ‎Cassa centrale banca), Massimiliano Calvi (responsabile relazioni sindacali Iccrea); per la FABI i coordinatori Gianfranco Mosaico, Alessandro Mutini, Domenico Mazzucchi, Piergiuseppe Mazzoldi, Ulrich Untersulzner e il segretario generale della FABILando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (caporedattore TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 1° maggio (13.30). (Eco-Xen/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 25-APR-21 15:01​

BANCHE: FABI, DIBATTITO COI GRUPPI SU DIGITALE E SMART WORKING = Roma, 25 apr. (Adnkronos) – Quinto appuntamento con ”La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione”, il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla FABI. Martedì la FABI incontra i capi del personale dei gruppi bancari, per l’ultima parte di ”Digitale e smart working in banca”. L’evento si terrà dalle ore 15.00 alle 16.30, e sarà trasmesso in diretta streaming su www.FABI.it e sulla pagina Facebook FABI. All’appuntamento parteciperanno Andrea Merenda (chief operating officer Banca Popolare di Bari), Paolo Sacco (chief operating officer Carige), Pasquale Del Buono (responsabile welfare e relazioni sindacali ‎Cassa centrale banca), Massimiliano Calvi (responsabile relazioni sindacali Iccrea); per la FABI i coordinatori Gianfranco Mosaico, Alessandro Mutini, Domenico Mazzucchi, Piergiuseppe Mazzoldi, Ulrich Untersulzner e il segretario generale della FABILando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (caporedattore TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 1° maggio (13.30). (Eco-Xen/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 25-APR-21 15:01​

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

“MANAGER E CONSULENTI: È UNA SUPERLEGA DI STIPENDI MILIONARI”

“MANAGER E CONSULENTI: È UNA SUPERLEGA DI STIPENDI MILIONARI”

Il quotidiano il Giornale in edicola oggi ha pubblicato integralmente l’intervento del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, all’evento online “Digitale e smart working in banca” trasmesso ieri in diretta su www.fabi.it e su Facebook.

“MANAGER E CONSULENTI: È UNA SUPERLEGA DI STIPENDI MILIONARI”

Il quotidiano il Giornale in edicola oggi ha pubblicato integralmente l’intervento del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, all’evento online “Digitale e smart working in banca” trasmesso ieri in diretta su www.fabi.it e su Facebook.

Pubblicato in Fabi | Lascia un commento

DIGITALE E SMART WORKING, DOPPIO APPUNTAMENTO CON “LA PRIMAVERA NELLE BANCHE”

DIGITALE E SMART WORKING, DOPPIO APPUNTAMENTO CON “LA PRIMAVERA NELLE BANCHE”

Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile due nuove “puntate” del ciclo di eventi online Fabi. Si torna a parlare di digitalizzazione del settore e il lavoro agile in banca, con i capi del personale dei maggiori Gruppi bancari. Partecipano Coita (Mps), Corni (Bper), Recchia (Unicredit), Reggioni (‎Crédit Agricole Italia), Filosomi (Intesa Sanpaolo), Speziotto (Banco Bpm), Maracci (Bnl Bnp Paribas). Presenta Frediano Finucci (TgLa7). L’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming su Facebook e su www.fabi.it

DIGITALE E SMART WORKING, DOPPIO APPUNTAMENTO CON “LA PRIMAVERA NELLE BANCHE”

Doppio appuntamento con “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione” il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla Fabi. Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile la Fabi “incontra” i capi del personale dei maggiori Gruppi bancari per la seconda parte di “Digitale e smart working in banca”. Gli eventi, che si terranno dalle ore 15.00 alle 16.30, saranno entrambi trasmessi in diretta streaming su www.fabi.it e sulla pagina Facebook Fabi. All’appuntamento di mercoledì parteciperanno Roberto Coita (Mps), Giuseppe Corni (Bper), Emanuele Recchia (Unicredit), e Gianluca Reggioni (‎Crédit Agricole Italia); per la Fabi Guido Fasano, Antonella Sboro, Stefano Cefaloni, Fabrizio Tanara e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (caporedattore TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 24 aprile alle 13.30.

 

Si prosegue il giorno successivo, giovedì 22 aprile, sempre in diretta dalle 15.00 alle 16.30, con Alfio Filosomi (Intesa Sanpaolo), Roberto Speziotto (Banco Bpm), Federico Maracci (Bnl Bnp Paribas) a cui si interfacceranno i coordinatori Fabi Paolo Citterio, Gianpaolo Fontana, Luigi Mastrosanti e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Federico De Rosa (Corriere della Sera), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) domenica 25 aprile alle ore 21.00.

Con mercoledì e giovedì sono quattro gli appuntamenti della serie di dibattiti pubblici (tutti di 90 minuti) nei quali saranno affrontati gli argomenti più importanti e i temi di grande attualità: fondi pensione e previdenza complementare, smart working, pandemia, digitale e nuove tecnologie, le pressioni commerciali, i rapporti delle banche con imprese, famiglie e territori, il ruolo degli istituti di credito per la ripresa economica, le fusioni e le acquisizioni, il futuro del settore bancario in Italia e in Europa. Parteciperanno i segretari generali delle organizzazioni sindacali, i capi del personale e i responsabili delle relazioni sindacali dei principali gruppi bancari, i rappresentanti Fabi nei fondi pensione, i segretari nazionali e i coordinatori di gruppo Fabi, giornalisti ed editorialisti, i grandi esperti del settore bancario, i vertici delle banche.

Roma, 17 aprile 2021

BANCHE: FABI, DIBATTITI COI GRUPPI SU DIGITALE E SMART WORKING = Roma, 18 apr. (Adnkronos) – Doppio appuntamento con ”La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione” il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla Fabi. Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile la Fabi ”incontra” i responsabili delle relazioni sindacali e i capi del personale dei maggiori gruppi bancari per la seconda e terza parte di ”Digitale e smart working in banca”. Gli eventi, che si terranno dalle ore 15.00 alle 16.30, saranno entrambi trasmessi in diretta streaming su www.fabi.it e sulla pagina Facebook Fabi. All’appuntamento del 21 aprile parteciperanno Roberto Coita (Mps), Giuseppe Corni (Bper), Emanuele Recchia (Unicredit) e  Gianluca Reggioni (‎Crédit Agricole Italia); per la Fabi Guido Fasano, Antonella Sboro, Stefano Cefaloni, Fabrizio Tanara e il segretario  generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 24 aprile (13.30). Il 22 aprile gli ospiti saranno Alfio Filosomi (Intesa Sanpaolo),  Roberto Speziotto (Banco Bpm), Federico Maracci (Bnl Bnp Paribas); per la Fabi Paolo Citterio, Gianpaolo Fontana, Luigi Mastrosanti e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e  condotto da Federico De Rosa (Corriere della Sera), sarà in onda su  Class Cnbc (canale 507 di Sky) domenica 25 aprile (21.00). (Sec/Adnkronos)​

Banche, Fabi: Dibattiti con i gruppi su digitale e smart working Milano, 17 apr. (LaPresse) – Doppio appuntamento con ‘La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working e digitale, a difesa dell’occupazione’ il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla Fabi. Mercoledì 21 e giovedì 22 aprile la Fabi ‘incontra’ i responsabili delle relazioni sindacali e i capi del personale dei maggiori gruppi bancari per la seconda e terza parte di ‘Digitale e smart working in banca’.  Gli eventi, che si terranno dalle ore 15.00 alle 16.30, saranno entrambi trasmessi in diretta streaming su www.fabi.it e sulla pagina Facebook Fabi. All’appuntamento del 21 aprile parteciperanno Roberto Coita (Mps), Giuseppe Corni (Bper), Emanuele Recchia (Unicredit) e Gianluca Reggioni (Crédit Agricole Italia), per la Fabi Guido Fasano, Antonella Sboro, Stefano Cefaloni, Fabrizio Tanara e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (TgLa7), sarà in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 24 aprile (13.30). Il 22 aprile gli ospiti saranno Alfio Filosomi (Intesa Sanpaolo), Roberto Speziotto (Banco Bpm), Federico Maracci (Bnl Bnp Paribas), per la Fabi Paolo Citterio, Gianpaolo Fontana, Luigi Mastrosanti e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Federico De Rosa (Corriere della Sera), sarà in onda su Class Cnbc domenica 25 aprile alle 21. ECO NG01 bdr 170927 APR 21​

BANCHE: FABI, DIBATTITI CON I GRUPPI SU DIGITALE E SMART WORKING ROMA (ITALPRESS) – Doppio appuntamento con “La primavera nelle banche: come cambia il settore in tempi di pandemia, smart working
e digitale, a difesa dell’occupazione” il ciclo di dibattiti pubblici organizzato dalla Fabi. Mercoledi’ 21 e giovedi’ 22 aprile la Fabi “incontra” i responsabili delle relazioni sindacali e i capi del personale dei maggiori gruppi bancari per la seconda e terza parte di “Digitale e smart working in banca”. Gli eventi, che si terranno dalle ore 15.00 alle 16.30, saranno entrambi trasmessi in diretta streaming su www.fabi.it e sulla pagina Facebook Fabi. All’appuntamento del 21 aprile parteciperanno Roberto Coita (Mps), Giuseppe Corni (Bper), Emanuele Recchia (Unicredit) e Gianluca Reggioni (Cre’dit Agricole Italia); per la Fabi Guido Fasano, Antonella Sboro, Stefano Cefaloni, Fabrizio Tanara e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Frediano Finucci (TgLa7), sara’ in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) sabato 24 aprile (13.30). (ITALPRESS) – (SEGUE).
 BANCHE: FABI, DIBATTITI CON I GRUPPI SU DIGITALE E SMART WORKING-2- Il 22 aprile gli ospiti saranno Alfio Filosomi (Intesa Sanpaolo), Roberto Speziotto (Banco Bpm), Federico Maracci (Bnl Bnp Paribas);
per la Fabi Paolo Citterio, Gianpaolo Fontana, Luigi Mastrosanti e il segretario generale Lando Maria Sileoni. Il dibattito, moderato e condotto da Federico De Rosa (Corriere della Sera), sara’ in onda su Class Cnbc (canale 507 di Sky) domenica 25 aprile (21.00). (ITALPRESS).​
Pubblicato in Fabi | Lascia un commento